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| Il parco di natura di Telašćica |
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Questo parco naturale nel sud dell'isola compreso di 13 isolette e rocce a picco sul mare, offre un'arrmonia naturale su 70,5 Km2. In contrasto con le tranquille baie e le alte e spoglie rocce, il bosco, come i campi, i vigneti e gli uliveti.
e inoltre interessante osservare gli oltre 400 tipi di piante , alcune anche rare e le diverse specie animali. Sul fondo marino vivono 250 specie di piante e 300 altri organismi, inclusi gli ormai rari coralli e le spugne carnivore.
Il Parco è famoso per le tre motivi:
• La baia e uno degli approdi naturali più belli, più grandi e sicuri in tutta la costa adriatica, in cui si trovano: 6 isolette, scogli alti, 25 baie e 69 Km di costa ed e quindi un luogo attrattivo per molte imbarcazioni.
• "Dugootočki strmac stene": queste rocce a picco sul mare sono alte 200 metri e si inabissano 90 metri sott'acqua. Vi nidificano molta varieta' di uccelli, tra cui il falco grigio e il falco Eleonora.
• Il lago salato "Mir" contenente fanghi salutari, e il biotopo della specie endemica dell’anguilla “caimana”.
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| La caverna "Strašna peć" |
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Savar fu menzionata per la prima volta nel 1898 nel giornale di Zadar "Il Dalmata", poi in un articolo di Dott. Luka Jelic uscito su "ILLUSTRIERTE ÖSTERREICHISCHE RIVIERA - ZEITUNG" nel 1904 con cui venne popolarizzato ed i turisti cominciarono visitarla.
La località fu visitata dall'imperatore Franjo Josip, che, affascinato dalla sua bellezza, fece assettare la caverna, fece mettere il cancello di ferro all'entrata, fece piantare 2 lanterne e costruire le scale d'accesso al mare.
Oggi la caverna e trascurata e non ha una via d'accesso. La comunita turistica e il comitato direttivo del luogo cercano di rivalutare questa attrazione.
L'entrata è situata a 70 m dal livello del mare ed è costituita da un terreno calcareo stratificato. Dopo l'ingresso, che probablimente si è formato dal crollo di una parte della volta, il canale inizia ( nella prima parte) dapprima lentamente e poi sempre più rapidamente a scendere verso il fondo, colmo di massi sprofondati.
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