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| Luka |
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La località viene nominata per la prima volta nel 1365 come Vallis Sancti Stephani. Il turismo si è qui sviluppato negli ultimi cinquant’anni grazie ai suoi sentieri che permettono magnifiche passeggiate e alle spiagge che la circondano.
Le baie sono sicuri luoghi d’attracco per yacht e imbarcazioni e le sue bellezze naturali aiutano a riposare dopo giornate piene di attività.
Luka è ubicata sotto alla più alta vetta dell’isola, la “Vela Straža” (338 m). La protezione offerta dall’insenatura “Zlatne vala“ e importante per i marittimi.
I fanghi salutari della baia di “Boka” offrono una piacevole terapia naturale.
| Telefoni |
| Società turistica |
+385 (0)23 372 143 |
| Negozio |
+385 (0)23 372 101 |
| Mulić - porto sportivo |
+385 (0)23 377 230 |
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| Savar |
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Si tratta di un piccolo paese noto per la caverna “Strašna peć” visitata nel 1904 dall’imperatore austroungarico Francesco Giuseppe.
Nella pittoresca baia si trova un isolotto collegato alla terraferma con un argine. Nell’isolotto c’è la chiesa preromanica di San Pellegrino (del secolo VII-IX). Il suo battistero barocco con la scritta in glagolitico è stato spostato nella chiesa parrocchiale del 1670.
Una volta a Savar c’era il convento degli eremiti di Sant’Antonio e una chiesa dedicata a Sant’Andrea.
Grazie alla costa sinuosa dell’insenatura e alle numerose baie, gli abitanti di Savar si occupano di pesca e di turismo.
Savar è anche nota per le sue cave, perché la sua pietra è stata usata per la costruzione del Foro romano di Zara, per palazzi e chiese di Roma e Venezia e per il grattacielo dell’ONU a New York.
| Telefoni |
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| Mulić - porto sportivo |
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